Incredibile serie negativa della Rappresentativa Laziale di calcio a cinque nel Torneo delle Regioni Umbria 2010 che inanella tre sconfitte di fila tra Lombardia, Puglia e Umbria. Due reti segnate e sette subite. I numeri sembrano disegnare uno scenario diverso da quello che in realtà è avvenuto sul parquet di Nocera Umbra e Santa Maria degli Angeli. Tre gare dominate, giocate con autorevolezza ed energia per oltre l’80% della gara, con giocatori motivati che rispondono alla perfezione alle sollecitazioni del Mister Fierravanti. Eppure tre sconfitte incredibili che relegano il Lazio all’ultimo posto nella classifica del Girone con zero punti dopo tre giornate e lo condannano alla eliminazione.
Anche la partita con l’Umbria non smentisce la serie incredibilmente sfortunata. Il Lazio parte alla grande, prende il controllo della gara, imbrigliando i “carioca” umbri e tenendo sotto pressione l’estremo difensore locale.
Anche senza Matteo Pavan squalificato e Michael Filippini infortunato, il Lazio gioca a viso aperto e il secondo portiere Sanbucini dirige dal campo i compagni con autorità e grinta. Covelluzzi è in giornata e Fratini sente la responsabilità della partita e non sbaglia una giocata. Ma la porta umbra sembra stregata e la palla non vuole proprio andare in fondo alla rete.
Covelluzzi prende il palo pieno e la sfera si ritrova tra le braccia del portiere. Taloni ingaggia un duello gagliardo con Santana e non lascia spazi al brasiliano che solo in rarissime occasioni si rende pericoloso dalle parti del portiere dell’Aloha, Alessandro Smbucini.
La ripresa parte dallo zero a zero e il Lazio si butta all’attacco. I ragazzi di Fierravanti non ci stanno a rimanere ancora senza vittorie e chiudono l’Umbria nella propria metà campo, facendo girare palla e affidandosi alle giocate dei propri avanti. Fierravanti da peso all’attacco e inserisce il pivot del San Vito Romano Trombetta che, di tacco sfiora l’ennesima rete, mancata di un soffio. I minuti passano e la partita sembra ormai inchiodata su uno zero a zero che penalizza la squadra del CR Lazio. Il Direttore di gara chiama un minuto alla fine dell’incontro, che si sta avviando verso una conclusione che spegnerebbe anche le ultime speranze dell’Umbria di raggiungere le semifinali, contando su un esito positivo della scontro dell’ultima giornata tra Puglia e Lombardia. Palla inattiva della Lombardia che schizza in mezzo all’area laziale e trova, con un rimpallo maligno la zampata del pivot umbro che la mette in fondo al sacco mentre mancano solo
“Incredibile – dice il Tecnico Michele Fierravanti – in tutta la mia carriera sportiva non ho mai assistito ad una sequenza sfortunata come questa! Non posso rimproverare nella ai ragazzi che hanno dato tutto durante le gare e hanno formato un gruppo meraviglioso che ha affrontato con entusiasmo questa avventura. Abbiamo espresso, a detta di tutti, il migliore gioco del girone, affrontando lealmente e a viso aperto gli avversari. Abbiamo ricevuto i complimenti di avversari e direttori di gara. Ma, inspiegabilmente, ci troviamo a zero punti, all’ultimo posto in classifica. I nostri tifosi, scherzando, ci hanno consigliato di fare un tour al Divino Amore per una benedizione speciale … “
“ Usciamo dal Torneo con grande dispiacere sportivo – commenta il Dirigente Accompagnatore Marco Giustinelli – ma con la soddisfazione di aver creato in pochissimo tempo un gruppo affiatato e che gioca un calcio piacevole e aggressivo, basato su quei principi di impegno e lealtà sportiva alla base delle indicazioni del Presidente Zarelli. I ragazzi hanno fatto un grande Torneo, ma abbiamo pagato dazio ad una serie di episodi che ci hanno penalizzato oltre i nostri demeriti. Domani, nello scontro con il Molise, che oggi ha messo in difficoltà
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