Giornata conclusiva delle Final Four di Ariccia, con il Palakilgour gremito in ogni ordine di posti, con centinaia di appassionati accorsi da tutta la regione per godersi un altra serata di calcio a cinque laziale.
Si inizia con la finalina del terzo posto tra le due grandi sconfitte di ieri sera: il Ceriara e la Conti Lazio danno vita ad un match divertente e veloce. Sfumata l'occasione di accedere alla finale, le due compagini si affrontano in pieno fair play, dimenticando tatticismi di ogni sorta e offrendo uno spettacolo piacevole ai numerosi sostenitori presenti. Il risultato si alterna vivace per tutto l'incontro e, al termine, è la Conti Lazio che alza il trofeo del Terzo Posto, battendo il Ceriara per 7 a 5. Un plauso alle due formazioni che hanno onorato sino alla fine le fasi finali della Coppa Italia Regionale.
Identica situazione per le ragazze. Spazio alle atlete meno utilizzate in semifinale e partita equilibrata decisa dalla splendida prestazione dell'estremo difensore della Futsal Lazio che nega agli avanti avversari la soddisfazione meritatissima di andare in rete. Il 2 a 0 finale a favore della Futsal punisce troppo severamente le ragazze della Lazio Calcio a cinque che in più di una occasione hanno dato l'impressione di poter riaprire il match.
La musica cambia quando scendono in campo gli uomini per disputarsi la Coppa Italia. Di fronte due squadre ben messe in campo e determinate a lasciare l'impronta in questa edizione delle final four versione castellana. Virtus Guidonia meglio impostata dal punto di vista tattico e un Castel Fontana, rivelazione della prima giornata che, nonostante le molte assenze, scende in campo deciso a vendere cara la pelle, impostando il gioco sulla velocità, sulla grinta e sui molti spunti individuali. Parte invece a razzo la Virtus Guidonia che passa subito in vantaggio in apertura di gara e immediatamente dopo raddoppia con un calcio di rigore che punisce un evidente fallo da tergo in area. Un colpo che avrebbe messo a tappeto più di una formazione. Ma i ragazzi di Mister Checchi ripetono la gara tutta cuore e grinta della semifinale di ieri e iniziano a macinare gioco senza un attimo di pausa. La Virtus regge bene l'urto del Castel Fontana, con una difesa attenta e con ripartenze brucianti, ma sono i rossoblu che fanno la partita e riescono nel miracolo di ribaltare le sorti dell'incontro. Raggiungono prima il pari e poi si portano meritatamente sul 3 a 2 a pochi minuti dalla fine. La Virtus Guidonia ha però la forza di non scomporsi e, mentre sugli spalti i tifosi di fede Castel Fontana già festeggiano increduli, nella più classica delle azioni di contropiede sono i ragazzi di Di Mito che colgono l'ormai insperato pareggio quando mancano pochi giri di lancette al cronometro dei Direttori di Gara.
Nei tempi supplementari i protagonisti di entrambe le squadre cercano di dare fondo a tutte le loro energie residue, ma la gara scivola inesorabilmente verso i calci di rigore.
Alla fine è la Virtus Guidonia che riesce a spuntarla con il punteggio finale di 7 a 5 in una gara spettacolare, onorata al massimo dalle due contendenti che non si sono risparmiate per mettere in bacheca l'ambitissimo trofeo regionale. Vince la Virtus Guidonia, ma onore al Castel Fontana che, nella sua prima apparizione, ha dimostrato di essere formazione di assoluto livello e di poter asprare a traguardi importanti.
Nella finale femminile, il Designatore Arbitrale Marco Tosini ripete l'esperienza della passata edizione, affidando la direzione dell'incontro ad una coppia arbitrale tutta al femminile. Esperienza che conferma la forza di un movimento arbitrale regionale in forte crescita qualitativa, con le ragazze che cominciano a fare seriamente concorrenza ai più blasonati colleghi maschi.
Gara tutta al femminile, quindi, che vede scendere in campo lo Sporting Torrino per la terza finale consecutiva, contro la Lazio calcetto, sotto gli occhi attentissimi del Commissario Tecnico Cinzia Benvenuti che conta, nelle due squadre, diverse atlete che fanno parte della rappresentativa regionale.
Torrino che interpreta la gara con lo stesso spirito della semifinale, attuando un pressing alto che non lascia spazio e lucidità alle avversarie della Lazio. E infatti sono le giocatrici di Roberto Chiesa che passano prima in vantaggio e poi raddoppiano su una ingenuità del portiere avversario che si fa fischiare un evitabilissimo fallo dal limite, per aver raccolta con le mani su un retropassaggio amico. Sul tiro di punizione il Torrino non perdona e raddoppia. La prima frazione di gioco si conclude sul 2 a 0. La ripresa vede una Lazio in avanti a fare la partita e a credere nella rimonta e un Torrino a controllare la gara, forte del doppio vantaggio. E l'impresa sembra riuscire alla Lazio che riesce ad accorciare le distanze, portandosi sul 2 a 1. Ma il Torrino chiude l'incontro realizzando il 3 a 1 finale e a nulla valgono due tiri liberi consecutivi che la Lazio non riesce a sfruttare.
E la Coppa Italia femminile torna nella bacheca dello Sporting Torrino.
I vertici al completo del calcio regionale, con alla testa il Presidente Zarelli e il massimo dirigente dell'AIA Ceccarelli, erano presenti alla manifestazione e hanno premiato le otto squadre finaliste.
“Uno spettacolo entusiasmante – ha dichiarato il Delegato Regionale per il calcio a Cinque, Pietro Colantuoni – che conferma i progressi che il Futsal sta continuando a registrare nella nostra regione. E una presenza di pubblico inaspettata che, nonostante le giornate lavorative e il maltempo, ha fatto sentire il calore di un costante sostegno ai propri beniamini. E anche il livello di gioco ha ripagato tante entusiastiche presenze. Un ringraziamento, infine, a tutti i miei collaboratori che hanno permesso con il loro impegno e la loro presenza la magnifica riuscita di questa edizione della Coppa Italia”.
Presente anche l'intero staff della Rappresentativa Regionale, con il Coordinatore Marco Giustinelli e i Commissari Tecnici Benvenuti e Fierravanti.
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